Aspettando il nuovo anno

“You can’t connect the dots looking forward; you can only connect them looking backwards.” Steve Jobs
[Non puoi connettere i puntini guardando avanti, puoi connetterli solo guardando indietro]

Il discorso di Steve Jobs ad Harvard è risuonato ovunque, in rete, in tv e sui giornali proprio mentre noi lavoravamo al progetto del nostro coworking. Quelle parole ci rimbombavano nello stomaco mentre tiravamo tardi sopra i conti, le planimetrie, le ipotesi sul nome, le bozze per il logo: i nostri puntini si erano improvvisamente connessi, e tutti insieme formavano una traiettoria che finalmente vedevamo con chiarezza.

Entusiasmo. Preoccupazione. Superpoteri. Occhi spalancati di notte. Dedizione. Euforia. Stanchezza. Inventiva. Pensare “Chi me l’ha fatto fare”. Obiettivi. Direzione. Senso.

Molte cose diverse si provano mentre si lavora ad un progetto in cui si investono soldi, tempo, energie, creatività, ideali. Non ci credi tutto il tempo, a volte ti guardi intorno e pensi che in un momento così, la crisi, le manovre, lo spread, la recessione, la disoccupazione … poi però pensi che noi viviamo adesso, adesso è la nostra vita, adesso è il nostro momento. Dopo sarà passato e non ci saranno più puntini da connettere guardando indietro. Non possiamo lasciarci paralizzare, dobbiamo vivere adesso, dobbiamo far vivere le nostre idee, e le nostre idee hanno bisogno di spazio.

Lo spazio adesso c’è. Possiamo cominciare a lavorare a tutto il resto.

“So you have to trust that the dots will somehow connect in your future.
Keep looking, don’t settle.” Steve Jobs
[Devi credere che quei puntini in qualche modo saranno collegati nel tuo futuro.<!> Continua a cercare, non accontentarti.]

Buon Natale.

Il coworking è l'hardware, la collaborazione è il software