Personal Brand: come il coworking ti aiuta a promuoverlo

I professionisti che scelgono di lavorare in un coworking di solito sono consapevoli sin da subito di quanto possono risparmiare grazie a questa scelta, mentre ci mettono del tempo a rendersi conto anche di quanto possono guadagnare, perché siamo abituati a considerare le nozioni di risparmio e guadagno solo da un punto di vista prettamente economico.

coworking_risparmio_e_guadagno

La valuta non è l’unica unità di grandezza per misurare un guadagno

Il coworking è sicuramente una soluzione vantaggiosa per chi vuole tagliare i costi legati allo spazio di lavoro, l’economicità è uno dei capisaldi della sua filosofia. Il vero valore aggiunto del coworking, però, è la possibilità di accrescere il proprio capitale di relazioni e promuovere la propria professionalità in modo più veloce, efficace e proficuo di quanto non potrebbe accadere nel chiuso di un ufficio tradizionale.

Chi ha lasciato un lavoro da dipendente per mettersi in proprio e ha cambiato la sua posizione lavorativa nei suoi profili sui social network in “Lavora presso: me stesso”, si trova davanti la prima grande sfida del libero professionista: promuoversi, farsi conoscere, dare visibilità alla propria professionalità e alle proprie competenze… in una parola, fare Personal Branding. Gli esiti di questa sfida sono decisivi: vincerla vuol dire far decollare la propria carriera da professionista indipendente, mentre perderla può voler dire …tornare a timbrare il cartellino!

personal-branding

Quando si parte da zero e non si ha già un nome affermato o un pacchetto di clienti acquisito, l’autopromozione richiede uno sforzo notevole, un investimento importante in termini di tempo, energia e denaro, soprattutto se si è soli. Da questo punto di vista, la rete di relazioni che si crea all’interno di un coworking diventa un sostegno indispensabile per ogni suo membro. Il successo di un libero professionista, infatti, dipende tanto dalla sua abilità nel promuoversi e nel comunicare il proprio valore quanto dal passaparola che si innesca proprio a partire dalle sue relazioni più prossime. La parola degli altri, le loro opinioni su di noi e sulle nostre capacità, avranno più efficacia e credibilità di qualsiasi campagna di comunicazione che potremmo mai pianificare a tavolino.

Il coworking è, in definitiva, una comunità collaborativa: ognuno mantiene la propria indipendenza ma, condividendo lo spazio con altri professionisti , moltiplica le sue possibilità di stabilire collaborazioni temporanee o di lunga durata, di essere coinvolto nei progetti degli altri o di trovare il partner ideale per sviluppare un’idea. Ma soprattutto, la community che nasce all’interno di un coworking costituisce una rete di supporto insostituibile per l’affermazione e la promozione del proprio Personal Brand: gli altri coworker diventano i nostri testimonial, e noi i loro.

Lascia una risposta